Il campo dell’Olgiata Golf Club si sviluppa su due percorsi distinti, Ovest ed Est, per un totale di 27 buche, ed è stato inaugurato nel 1961 su progetto dell’architetto inglese C. Kenneth Cotton. Un impianto che nel tempo è diventato uno dei riferimenti assoluti del golf italiano, capace di evolversi senza perdere la propria identità.
Il Percorso Ovest è da sempre teatro di grandi eventi nazionali e internazionali. Qui si sono disputati appuntamenti di assoluto prestigio come gli Open d’Italia del 2002 e 2019 e le edizioni 1968 e 1984 del Campionato del Mondo Professionisti a Squadre, oltre a numerose competizioni federali. Nel 2012 il tracciato è stato quasi interamente ridisegnato dall’architetto americano Jim Fazio, con l’obiettivo di adeguarlo agli standard del golf moderno e renderlo nuovamente pronto ad accogliere tornei internazionali. Oggi il percorso offre tre configurazioni di gioco (Par 71, 72 e 73) e sette battitori, garantendo massima versatilità per tutte le categorie di giocatori.
Il Percorso Est, è un difficile 9 buche Par 36 lungo 2.947 metri. Rappresenta un campo completo e tecnico, concepito come realtà autonoma, sul quale vengono regolarmente organizzate gare e competizioni ufficiali.






























