
Il campo si articola su due percorsi, il percorso Ovest e il percorso Est, per un totale di 27 buche; è stato inaugurato nel 1961 e realizzato su progetto dell’Architetto inglese C. Kenneth Cotton. Il percorso Ovest, il più antico dei due, è costituito da 18 buche. In questo percorso si sono svolti eventi di particolare rilevanza anche Internazionale, come gli Open d’Italia del 2002, le edizioni 1968 e 1984 del Campionato del Mondo Professionisti a Squadre e numerose altre gare F.I.G. Nel 2012 è stato ridisegnato quasi completamente dall’Architetto americano Jim Fazio, per adeguarsi alle nuove esigenze e ora è pronto per accogliere Tornei Internazionali; presenta tre configurazioni: PAR 71, 72 e 73, e 7 battitori per tute le categorie. Il percorso Est, di recente creazione, è invece un percorso di 9 buche par 36, per una lunghezza di 2.947 metri. Ben lungi dall’essere un percorso executive, il percorso Est è un vero e proprio campo a sé stante, sul quale vengono disputate gare e competizioni varie.
Il record del campo ovest è di 61 colpi (-11), realizzato durante gli Open d’Italia del 2002 da Ian Poulter (ENG) e Angel Cabrera (ARG)
PERCORSO OVEST

Buca 15 – PAR 5
Drive in discesa da un tee sopraelevato; fuori limite lungo il lato destro del fairway; ostacolo d’acqua parallelo sempre al lato destro del fairway; bosco e ripido burrone lungo il lato sinistro; nella seconda parte del dog-leg deciso verso destra con green difeso da un ostacolo d’acqua.
Distanza dai battitori in metri

PROSPETTIVA DEL CAMPO
Buca 17 – PAR 5
Drive in discesa; sei alberi isolati danno la linea di gioco; fuori limite lungo il lato sinistro del fairway; numerosi ostacoli d’acqua sono disposti nel bosco sul lato destro; green sopraelevato difeso da un bunker a sinistra, una ripida discesa verso un bosco e ostacoli d’acqua sulla destra.
Distanza dai battitori in metri

PROSPETTIVA DEL CAMPO
PERCORSO EST
Metri Uomini: 5894 — Donne: 5186

































































































